Pordenone, 4 apr. - (Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Pordenone ha fatto sequestrare terreni, un trattore, le sementi ogm, il computer e il conto corrente appartenenti all'azienda agricola di Giorgio Fidenato, l'imprenditore di Pordenone noto per le semine ogm. Il sequestro, riferisce lo stesso Fidenato, e' avvenuto sabato, quando l'imprenditore si trovava all'estero, a Lugano, e se ne e' avuta notizia oggi.
"Una dozzina di agenti - racconta all'ADNKRONOS - si sono presentati ad Arba, tra Vivaro e Fanna, a casa mia, che e' anche la sede legale dell'azienda agricola. Mi hanno inoltre riferito che vicino a un mio campo c'era una camionetta dei Carabinieri, nemmeno fossi un camorrista, un mafioso".
Il provvedimento della Procura, riferisce ancora l'imprenditore, parla di "sequestro per prevenire la reiterazione di un reato. Reato - ironizza - che io avevo gia' annunciato a tutti. Avevo comunicato che avrei seminato di nuovo il mais ogm, forte di una direttiva europea che lo permette e anche perche' confortato dal fatto che l'avvocato della Corte di giustizia europea ha chiesto alla Corte di condannare la Francia perche' ha vietato le semine ogm''. (segue)
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